Guida pratica per tutti i lavoratori. Come riconoscere il pericolo e cosa fare — prima, durante e dopo un incidente.
Un'ustione è una lesione della pelle causata da insulti termici, chimici o elettrici. La gravità dipende dalla profondità, dall'estensione della zona colpita e dalla sede anatomica.
Aspetto: Arrossamento, dolore, calore.
Profondità:
Solo epidermide.
Aspetto: Vescicole, dolore forte.
Profondità:
Epidermide + una porzione di derma.
Aspetto: Pelle distrutta, assenza di dolore
(nervi lesi).
Profondità: Tutti gli strati
cutanei.
Acqua, oli, vapore da impianti, liquidi di lavorazione. È la causa più frequente di ustione in ambiente lavorativo.
Macchinari, tubazioni, pezzi metallici lavorati. Il contatto diretto con superfici surriscaldate è la seconda causa più comune.
Saldatura, fiamme ossiacetilenica, incendi accidentali. Frequenti nei settori metalmeccanico e manifatturiero.
Corrente elettrica (2–3%) e sostanze chimiche corrosive: acidi, alcali, solventi. Settori: laboratori chimici, impianti elettrici, manutenzione industriale.
I settori più esposti sono: industria metalmeccanica, edilizia, ristorazione professionale, laboratori chimici, impianti elettrici e manutenzione industriale.
La prevenzione si articola su 3 livelli secondo il Testo Unico Sicurezza sul Lavoro.
Agire rapidamente e correttamente nei primi minuti può ridurre significativamente la gravità della lesione.
N.B.: Questo opuscolo ha scopo informativo e non sostituisce la formazione obbligatoria ai sensi del D.lgs. 81/2008 né le istruzioni specifiche del medico competente o del RSPP.
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