Come riconoscere
un neo sospetto.

Controlla la pelle regolarmente (3 - 4 volte all’anno). Spogliati completamente in un ambiente luminoso munito di specchio.

3–4
volte all’anno: frequenza consigliata per l’autoesame
A B C D E
la formula didattica per valutare le lesioni pigmentate
2 mm
il margine di pelle sana rimosso con la biopsia escissionale
Autoesame

Autoesame

Controlla la pelle regolarmente (3 - 4 volte all’anno). Spogliati completamente in un ambiente luminoso munito di specchio e guarda:

Viso e testa

Viso - comprese le mucose (labbra, bocca, occhi), le orecchie, il collo e il cuoio capelluto (con i capelli bagnati).

Dorso

Davanti e dietro aiutandosi con lo specchio. Sollevare le braccia per esaminare le ascelle.

Braccia e mani

Braccia (parte anteriore e posteriore) e mani (palmo, dita e unghie).

Gambe e piedi

Gambe (davanti, dietro e lateralmente) e i piedi (pianta, unghie e lo spazio tra le dita).

Natiche e genitali

Natiche e genitali aiutandosi con uno specchio.

I 5 step dell'autoesame
Schema autoesame della pelle in 5 step
Come guardare un neo

Formula dell’A B C D E

Importantissima per la diagnosi la formula didattica A B C D E:
A = Asimmetria — B = Bordi irregolari — C = Colore non uniforme — D = Diametro > 6 mm — E = Evoluzione rapida

A
Asimmetria
Nevolesione simmetrica
Melanomalesione asimmetrica
B
Bordi
Nevobordi regolari nettamente distinti dalla cute circostante
Melanomabordi irregolari, indentati, frastagliati, sfumati nella cute circostante
C
Colore
Nevocolore unico uniformemente distribuito
Melanomacolori plurimi disomogeneamente distribuiti
D
Dimensioni
Nevodimensioni entro i 6 mm
Melanomadimensioni oltre i 6 mm
E
Evoluzione
Nevoevoluzione lenta e progressiva negli anni
Melanomaevoluzione rapida (mesi) con marcate variazioni cromatiche e geometriche
E

E = Eritema perilesionale: Eritema persistente intorno alla lesione pigmentata, con o senza prurito ed in assenza di trauma.

Schema ABCDE — diagnosi del sospetto melanoma
Regola ABCDE per la diagnosi del sospetto melanoma
Secondo criterio

Segno del Brutto Anatroccolo

?
Segno del Brutto Anatroccolo

Nevo diverso che “spicca” rispetto agli altri

Nevo diverso che “spicca” rispetto agli altri nevi per forma, colore e/o evoluzione rapida.

Il segno del Brutto Anatroccolo
Illustrazione Brutto Anatroccolo — il neo che spicca
Se un neo è sospetto

Cosa fare se un neo è sospetto?

01
Primo passo

Medico di famiglia

Vai dal medico di famiglia.

02
Visita dermatologica

Visita dermatologica

Il dermatologo esegue una valutazione clinica ad occhio nudo e può associare specifici esami strumentali.

  • Se l’esame è negativo significa che il neo non è sospetto e il dermatologo deciderà per un eventuale controllo periodico
  • Se l’esame è dubbio il dermatologo deciderà per una biopsia diagnostica per asportare e analizzare il neo
03
Se necessario

Biopsia

Se necessario, biopsia.

Esame strumentale

Dermoscopia

La dermoscopia (i.e. dermatoscopia, epiluminescenza) è una tecnica non invasiva che permette la valutazione in vivo di strutture non visibili ad occhio nudo. È possibile registrare e salvare le immagini acquisite che possono essere utilizzate per un successivo confronto nel tempo (mappatura dei nei).

Strumenti utilizzati per eseguire un esame in dermoscopia
01

Dermatoscopio manuale

02

Dermatoscopio digitale

03

Videodermatoscopio

Dermatoscopio manuale
Strumento 01
Dermatoscopio manuale

Strumento portatile a luce polarizzata. Consente la valutazione in vivo di strutture non visibili a occhio nudo.

Dermatoscopio digitale
Strumento 02
Dermatoscopio digitale

Permette la documentazione fotografica delle lesioni e il monitoraggio nel tempo.

Videodermatoscopio
Strumento 03
Videodermatoscopio

Collega la sonda dermatoscopica a un monitor per la visualizzazione ingrandita e il confronto delle immagini.

Procedura diagnostica

Biopsia diagnostica e Diagnosi istologica

Biopsia diagnostica

Biopsia diagnostica

La biopsia cutanea è una tecnica chirurgica che consiste nella rimozione di una lesione cutanea (o di una porzione di questa) a fini diagnostici e/o terapeutici.

La lesione dopo essere asportata viene analizzata ed effettuata una diagnosi istologica.

Diagnosi istologica

Diagnosi istologica

Dopo aver tolto la lesione sospetta (biopsia), un medico specialista (l’anatomopatologo) la analizza:

1. A occhio nudo (macroscopicamente).
2. Al microscopio (esame istologico).

Questo serve per capire se si tratta di:

  • NEVO
    un neo comune, benigno
  • MELANOMA
    tumore maligno
  • ALTRA NEOPLASIA
    un altro tipo di tumore della pelle, ad esempio un carcinoma cutaneo
Schema — tecniche di biopsia
Schema tecniche di biopsia diagnostica
Tumori maligni della cute

Carcinomi Cutanei

Carcinoma basocellulare e carcinoma spinocellulare

Il carcinoma basocellulare e il carcinoma spinocellulare, anche definiti genericamente “epiteliomi”, sono i più frequenti tumori maligni della cute.

Colpiscono soprattutto persone con pelle molto chiara (fototipo I o II), occhi e capelli chiari, che hanno avuto numerose esposizioni solari, scottature da bambini o esposizione al sole cronica legata al lavoro.

Carcinoma Basocellulare (BCC)
BCC esempio 1
BCC 01
Carcinoma basocellulare

Tumore maligno cutaneo più frequente. Bordi irregolari, crescita lenta, raramente metastatizza.

BCC esempio 2
BCC 02
Carcinoma basocellulare

Forma nodulare con centro ulcerato. Tipica di persone con fototipo chiaro e intensa esposizione solare.

Carcinoma Spinocellulare (SCC)
SCC esempio 1
SCC 01
Carcinoma spinocellulare

Secondo tumore cutaneo più frequente. Può originare da cheratosi attinica su pelle cronicamente esposta al sole.

SCC esempio 2
SCC 02
Carcinoma spinocellulare

Lesione ulcerata con bordi rilevati. Maggiore rischio nei lavoratori outdoor con esposizione cronica.

⚠️

Avviso importante: Le informazioni contenute in questo sito hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il parere medico professionale. In caso di dubbi o sintomi sospetti, consultare sempre un medico o un dermatologo qualificato.